Astrologia. Riflessioni






"Di che segno sei?".Ecco la domanda che sempre più spesso ci sentiamo rivolgere non appena siamo presentati a qualcuno, magari, perché nutre in certo interesse nei nostri confronti. Forse questi dilagante vezzo di giocare all'Astrologia è solo un espediente, ora di moda, per imprimere un carattere di maggiore intimità all'approccio iniziale; o forse, è invece simbolo di un vago bisogno di trascendenza che attraversa questa nostra umanità postmoderna così materialista e pragmatica. Intanto al di là di questo o di quel motivo, vi invito a gettare uno sguardo più analitico e attento all'Astrologia per capire la logica e i significati meno ovvi: in altre parole mi piacerebbe introdurvi, gradualmente, attraverso il mio Blog, , in quell'affascinante labirinto di simboli e di significati che si nascondono
alle scienze occulte in generale e, in particolare, all'Astrologia.
Attorno al Sole ruotano i pianeti del sistema solare: la Terra ( e il suo unico satellite naturale, la Luna),Mercurio,Venere, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone.Oltre a questi, molti astrologi e astronomi ritengono che esistono altri due pianeti transplutiani (quindi lontanissimi), la cui scoperta potrebbe portare a interessanti approfondimenti. Per un osservatore del nostro pianeta, tutti questi moti si inscrivono in una fascia circolare dello spazio di 360 gradi, detta "Zodiaco". Quindi l'Astrologia è lo studio dei movimenti dei pianeti del sistema solare all'interno dello Zodiaco e delle possibili influenze che essi esercitano, insieme con il Sole e la Luna - chiamati nel linguaggio astrologico "pianeti" o "luminari"- sulla natura degli uomini e sugli eventi terrestri.
Lo Zodiaco (nel significato  etimologico "cintura di animali") è suddiviso in 12 parti uguali, di 30 gradi ciascuna, che portano il nome di 12 costellazioni che sono chiamate "segni": Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario, Pesci.
Si tratta di una corrispondenza  e non reale, dal momento che le costellazioni occupano uno spazio maggiore o minore dei trenta gradi assegnati ad ogni segno zodiacale.
L'inizio dello Zodiaco coincide con l'equinozio di Primavera (1), e i primi 30 gradi della fascia zodiacale sono governati, non a caso, dal segno dell'Ariete: nei trenta giorni successivi a questo evento astronomico la natura si risveglia con quelle caratteristiche di irruenza e di freschezza che vengono attribuiti che vengono attribuiti ai nativi del segno.
A suddividere in 12 parti uguali la fascia circolare di 360 gradi nella quale si iscrivono i moti dei pianeti del sistema solare, furono i sacerdoti-astronomi Caldei (2), le cui pratiche divinatorie avevano un carattere prevalentemente impersonale in quanto si riferivano soprattutto alla sorte collettiva del popolo babilonese, allo stato amministrativo e protettore della sua comunità sociale e politica, al re, capo supremo, della comunità
Oggigiorno si assiste ad una massiccia ripresa dell'Astrologia; alla nuova fioritura ha contribuito anche lo sviluppo della moderna psicologia. Per la diffusione e l'importanza che le viene attribuita in quanto strumento prezioso d'indagine psicologica, appare significativo il fatto che il maggiore quotidiano tedesco, la Frankfurter Allgamaine Zeitung  di Francoforte, pubblicasse il 30 dicembre 1968 nella sua parte economica un ampio rapporto sulla pratica di consultazione astrologica alla quale regolarmente ricorrono le grandi aziende industriali e commerciali, sia in quanto ausilio per la ricerca e l'impiego del personale, sia in quanto fonte di suggerimenti per l'impostazione della produzione o dell'attività commerciali.
Infine l'Astrologia che. in un passato remoto aveva trovato una iniziale espressione nell'Astrolatria la quale si risolveva in una più o meno passiva venerazione dei corpi celesti e delle divinità ad essi attribuite, si è evoluta attraverso i secoli subendo come ogni altra scienza o disciplina tanto influssi fecondi che sterili opposizioni per raggiungere, alla fine, la posizione odierna che ormai permette non solo un netta definizione delle sue premesse teoriche ma anche la creazione di un preciso sistema astrologico di conoscenza.
Note:
(1) I punti in cui l'eclittica taglia l'equatore celeste. Il sole vi passa ogni anno il 31 marzo (nell'emisfero settentrionale: equinozio di Primavera) e il 23 settembre (equinozio d'Autunno). Negli equinozi la durata del giorno è uguale a quella della notte.
(2) Popolazione semitica di lingua aramaica, della regione babilonese (XI sec.a.C.).
Amalia Rossini

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